Evoluzioni normative ATEX nel settore HVACR

 

Seminario tecnico gratuito

Save the date: MILANO, 12 APRILE

L’uso dei nuovi refrigeranti infiammabili sui sistemi di refrigerazione

 

Abstract

 

L'uso dei nuovi refrigeranti infiammabili sui sistemi di refrigerazione e pompe di calore rappresenta un nuovo rischio poco conosciuto da fabbricanti, progettisti, installatori e utilizzatori.

Le nuove norme della famiglia EN 378 hanno esteso la possibilità di utilizzare refrigeranti di nuova concezione come quelli classificati A2L (moderatamente infiammabili), oltre a definire i requisiti tecnici relativi alla progettazione, costruzione e certificazione in ambito direttiva PED 2014/68/EU, macchine 2006/42/CE e ATEX 2014/34/UE.

Le evoluzioni normative recenti in ambito ATEX come le nuove ISO EN 80079-36/37 per le apparecchiature meccaniche rappresentano una opportunità anche in ambito internazionale con lo schema IECEX.

Le Direttive ATEX e PED sono state elaborate secondo il nuovo NFL (New Framework Legislation) e hanno chiarito e puntualizzato gli obblighi connessi a tutti gli operatori economici (fabbricanti, rappresentanti autorizzati, importatori e distributori) ad oggi ancora poco noti e applicati.

 

Il Seminario tecnico promosso da Globe Group in collaborazione con 3P SAFETY, DNV GL e lo Studio Legale Patrizia Pugliese fornisce una panoramica e le soluzioni da adottare in tutta la filiera, dalla progettazione e certificazione, installazione e manutenzione delle macchine e impianti.

 

Relatori

 

ing. Matteo Pettenuzzo – 3P SAFETY  – Senior ATEX MD PED Consultant

Avv. Patrizia Pugliese – Studio Legale Patrizia Pugliese

ing. Livio Riitto – DNV GL – Product Assurance Manager

 

Patrocini

USI – Associazione Italiana sicurezza nelle aree a rischio esplosione

 

PROGRAMMA

 

14:00    Registrazione e accoglienza partecipanti

14:30    Saluti e presentazione relatori

14:35    Evoluzioni normative ATEX e la nuova famiglia EN 378: opportunità e applicazione nei sistemi HVAC-R  - Matteo Pettenuzzo 3P SAFETY

15:25    I processi di delega del fabbricante, ruoli e responsabilità di importatori e distributori – Patrizia Pugliese

16:00    Coffee break

16:20    La certificazione integrata ATEX e PED e le opportunità dello schema IECEX per le apparecchiature meccaniche - Livio Riitto – DNV GL

17:00    Domande dal pubblico e dibattito

17:30    Aperitivo

 

Scarica il programma in PDF


REACH: Aggiunte 7 nuove sostanze in candidate list

Il 15 gennaio 2018 sono state inserite sette nuove sostanze estremamente preoccupanti in candidate list ed è stata aggiornata la voce relativa al bisfenolo A (BPA) in seguito al processo di identificazione come SVHC per le sue caratteristiche di interferente endocrino.

 

Le sostanze che saranno aggiunte a breve sono 7, per la precisione:

  1. Crisene (EC 205-923-4; CAS 218-01-9);
  2. Benz[a]antracene (EC 200-280-6; CAS 56-55-3, 1718-53-2);
  3. Nitrato di Cadmio (EC 233-710-6, 638-751-7; CAS 10022-68-1, 10325-94-7);
  4. Idrossido di Cadmio (EC 244-168-5; CAS 21041-95-2);
  5. Carbonato di Cadmio (EC 208-168-9; CAS 513-78-0);
  6. 1,6,7,8,9,14,15,16,17,17,18,18-dodecacloropentaciclo[12.2.1.16,9.02,13.05,10]ottadeca-7,15-diene (EC 236-948-9; CAS 13560-89-9) meglio conosciuto come Decholrane Plus;
  7. Prodotto di reazione tra 1,3,4-tiodiazolidina-2,5-ditione, formaldeide e 4-eptilfenolo lineare o ramificato (con una concentrazione in peso ≥ 0,1 % di 4-eptilfenolo lineare o ramificato).

 

Oltre a queste sostanze, sarà aggiornata anche la voce relativa al bisfenolo A, già presente nella Candidate List perché tossico per la riproduzione e, come interferente endocrino, causa probabili effetti molto seri sulla salute umana.

Una nota sul Dechlorane Plus: è un composto organico cristallino in polvere utilizzato come additivo ritardante la fiamma per l’elevato contenuto di cloro e la stabiltà termica superiore agli altri ritardanti di fiamma clorurati.

 


La nuova edizione della Guida europea alla Direttiva Macchine

È stata pubblicata lo scorso luglio sul sito web della Commissione europea l’edizione 2.1 della Guida alla Direttiva Macchine 2006/42/EC. (G.U.E. n. C183 del 9 giugno 2017)

 

La seconda edizione della direttiva europea che regola l’utilizzo dei macchinari industriali è in vigore dal 29 dicembre 2009 (la prima risale al 1989): salute e sicurezza dei lavoratori e libera circolazione delle macchine nel mercato comune europeo sono al centro di una normativa di cruciale importanza.

 

La Guida fornisce chiarimenti su molti concetti chiave contenuti nella direttiva in modo da garantirne un’uniforme applicazione su tutto il territorio dell’Unione. La Guida Europea non ha valenza di legge e la nuova versione è per il momento disponibile solo in lingua inglese. Ciò nonostante essa rappresenta un imprescindibile elemento di valutazione che è entrato nelle prassi degli organi di controllo e dal mercato come il punto di riferimento interpretativo e applicativo che tutti gli attori devono conoscere, a partire dai produttori delle macchine ai distributori e importatori, dagli organismi notificati alle autorità sanitarie e di normazione, fino alle autorità di sorveglianza del mercato e amministrative.

 

La linea guida è scaricabile dal seguente link:

 

http://ec.europa.eu/growth/sectors/mechanical-engineering/machinery_it


Approvata definitivamente la norma ISO 45001

Si è concluso lo scorso 26 gennaio 2018 l’iter di votazione dell’ FDIS che ha portato all’approvazione definitiva della nuova norma ISO 45001“Occupational Health & Safety Management Systems – Requirements with guidance for use”, la prima norma ISO certificabile sui Sistemi di Gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.

 

Il Final Draft ha avuto il 93% dei voti favorevoli da parte dei “P-Members” ISO.

 

La norma ISO 45001 quindi sarà pubblicata ufficialmente il 15 marzo 2018.

 

Sono 21 i Paesi che hanno avanzato dei commenti editoriali. Commenti che il Gruppo di lavoro esaminerà nelle prossime settimane in vista della pubblicazione finale del documento che, nelle intenzioni dell'ISO, dovrebbe avvenire nel prossimo mese di marzo.

 

La norma rispetta la struttura comune degli standard sui sistemi di gestione come la ISO 14001 (ambiente) e ISO 9001 (qualità), tenendo comunque in considerazione altri standard del settore tra cui OHSAS 18001, linee guida ILO-OSH, varie norme nazionali e norme internazionali del lavoro e convenzioni dell’International Labour Organization.